L’Angri Pallacanestro cede allo scadere alla Scandone Avellino. Ko immeritato per i Condor, che avrebbero meritato ben altro epilogo per lo sforzo profuso sul parquet. Privi di Gallo e Bonanni e con Milojevic e Granata fermati da problemi di falli, i ragazzi di coach Francesco Chiavazzo tengono botta alla corazzata del girone. Pesano almeno un paio di decisioni della coppia arbitrale, che hanno condizionato l’incontro nel momento decisivo. Tra i grigiorossi spicca l’ottima prestazione di Stentardo, autore di 18 punti. Sfiora il trentello Martinez (28). Doppie cifre anche per il nuovo arrivato Lalic e Triassi (12).
Inizio choc per Angri. Gay colpisce due volte dall’arco per lo 0-6 che apre le ostilità. Lo segue Cioppa per lo 0-9, che costringe al time out Chiavazzo dopo meno di 1’ di gioco. Ma al rientro Donda e ancora Gay fanno volare la loro squadra sullo 0-14. A sbloccare i locali è Triassi, con una bomba dall’angolo (3-14). A ruota va l’ex Stentardo per il 6-14, che porta stavolta la Scandone a fermare la gara. Si iscrive a referto anche Peluso, che riavvicina ancor di più i suoi (9-14). I liberi di Martinez ricuciono il gap a un possesso di distanza (13-16). Lalic bagna il suo esordio con il siluro del pari 16. Un 1/2 di Milojevic regala il sorpasso (17-16) con cui si conclude la prima frazione. Il secondo periodo vede Martinez timbrare il cartellino per il 22-16. Angri prosegue il suo forcing e vola sul +8 con Milojevic (25-17). Un miracolo di Martinez regala la doppia cifra di vantaggio (28-17). Avellino cerca di rientrare, ma viene riallontanata da Triassi e Milojevic, letali dall’arco (35-22). Stentardo replica alla bomba di Cioppa per il 38-25. La tegola è il quarto fallo fischiato a Milojevic, costretto a tornare in panchina. Svariati liberi e il jumper di Stefanini fanno accorciare Avellino (40-33). Anche stavolta Triassi è rovente per il 43-33. Stentardo è bravo dalla linea della carità e firma il 45-33, che porta la gara all’intervallo.
Alla ripresa del gioco è di nuovo Stentardo a colpire per il 48-35. Scanzi e Cioppa armano anche loro la mano e rilanciano gli ospiti (48-41). Martinez e il caldissimo Stentardo rispondono allo stesso modo per il 54-41. Avellino cerca di nuovo di fermare l’emorragia. Un gioco da tre punti di Martinez regala il +14 (57-43). Il vantaggio sale con altri due centri dal perimetro di Triassi e Peluso (63-47). Angri ha percentuali principesche dal tiro pesante. Ne approfitta anche Lalic per il 67-51. La Scandone resta in agguato e con la rubata di Cantone chiude la frazione sul 67-55. Il quarto periodo comincia con la quinta penalità di Granata, costretto a uscire. Il festival della tripla premia ancora Stentardo per il 73.-61. Martinez annulla un nuovo tentativo di Scanzi (78-66). Avellino si aggrappa a Gay, che segna il 78-69. Stefanini realizza il -6 (78-72). Tre liberi di Gay riaprono la sfida a 3’ dal termine (78-75). Lalic tiene i suoi a distanza per l’80-77. Avellino conquista il pari con 82 pari di Stefanini. La gara si fa convulsa. Ancora Stefanini realizza il sorpasso (82-84) con 1’ da giocare. Martinez fa solo 1/2 a 17’’ dal termine (83-84). Il fallo sistematico va su Cantone, che non sbaglia un colpo (83-86 con 15’’ sul cronometro). Nuovo viaggio in lunetta per Martinez, che fallisce entrambe le conclusioni. Il match finisce qui, con Avellino che porta via i due punti.
I Condor tornano in campo fra due settimane per la trasferta sarda di Sennori.
Angri Pallacanestro-Scandone Avellino 83-87
Angri Pallacanestro: Triassi 12, Morano n.e., Gallo n.e., Lalic 12, Granata, Peluso 6, Martinez 28, Montella n.e., Bonanni n.e., Stentardo 18, Milojevic 7, De Prisco n.e.. All. Chiavazzo; Ass: Russo e Pisapia
Scandone Avellino: Scanzi 18, Piazza n.e., Cioppa 11, Cantone 6, Ragusa 7, Iannicelli, Duranti 5, Stefanini 11, Gay 24, Donda 5, Vitale. All. Dell’Imperio
Arbitri: Dinoi e Cicerchia
Parziali: 17-16, 45-33, 67-55
